giovedì 31 ottobre 2013

Puntura di Vespa. Troie sputa veleno.

Non ho paura delle api. Non ho paura delle vespe né degli insetti.
Non disturbo le api, non disturbo le vespe. So benissimo che devono essere lasciate in pace.
Prima dell'estate 2013 l'ultima puntura di vespa che io ricordi risale credo al 2008.
Ricordo che fui punta sulla coscia, in basso.
Ricordo che mi rimase gonfio per giorni.
Ricordi che la macchia rossa mi rimase per più di una settimana.
Ricordo il prurito allucinante.
Ricordo che da allora ho imparato di avere una reazione "forte" (nessun tipo di allergia e grazie al cielo niente shock anafilattico) e che se qualora una vespa mi avesse punto in viso o vicino la gola di andare al dottore (niente di grave, ma strano sto gonfiore eccessivo).
Fatto sta che quest'estate a casa si dev'essere formato un nido da qualche parte di vespe.
In giro ce n'erano troppe, troppe, troppe, troppe. Non potevi uscire in veranda con qualcosa di succoso in mano che 'ste stronze (sì, stronze!) ti arrivavano addosso.
Sono stata punta una volta. In realtà non me ne son nemmeno accorta.
Stavo fuori, ho sentito un formicolio tra due dita (indice e medio) ed ho sfregato un dito contro l'altro così piano piano...
Non l'avessi mai fatto!!!!!!
Tac... merda, merda, merda mi dico! Una vespa... uhhhh che palleeeeeeeee!!!!!
Ma niente di grave, mi dico ancora.
Aglio, tanto aglio. Si vedeva il puntino rosso. Niente pungiglione.
Era una vespa. Di un giallo vivissimo a righe nere.
Un po' di ghiaccio, nel pomeriggio vado a comprare una pomata. Questo la mattina. Non fa tanto male... so che gonfierà ma va bene.... il giorno dopo fa malino... e si gonfia. Nel pomeriggio fa sempre più male. Invece di migliorare peggiora! Un maleeeeeee... e prude.
Terzo giorno è ancora gonfio ma fa meno male... prude e prude e prude.... ci vuole una settimana affinché la mano torni normale.
                  

La settimana scorsa è successo di nuovo, questa non l'ho nemmeno vista. Ho sentito solo la puntura... erano le 6:30 del mattino, sono uscita fuori per andare dal cane che abbaiava come un dannato perché si spaventava nel sentire lo sparo dei cacciatori.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO dico, ecccccheppalle!
All'inizio non ero nemmeno sicura fosse una vespa. Al polso, vicino l'elastico della giacca.
Ma come ci è arrivata qua senza che io la veda? Non sarà mica stato un ragno? Boh.
Subito aglio e subito la pomata comprata in farmacia la volta precedente. Così sicuro non mi gonfia....
Arrivo a pranzo che un po' si è gonfiato, nel pomeriggio si gonfia ancora. La sera mi faceva un male cane, un dolore assurdo. Non riuscivo nemmeno a lavarmi i denti per il dolore.
Non riuscivo a guidare e cambiare le marce.
Vado a letto, la mattina dopo faceva ancora più male, la macchia si era estesa ed era gonfio. Male Male Male Male Male.
BASTA, mi dico, VADO DAL DOTTORE A FARMI CONSIGLIARE UN'ALTRA POMATA, IN FARMACIA MI HANNO DATA STA CAGATA.
Il dottore, visto che era già il secondo giorno e visto le condizioni in cui mi trovato, per una prossima volta (e spero non succeda) mi ha consigliato di prendere subito per via orale un antistaminico, di mettere l'aglio e di spalmare pomata... in questo modo evito lo scempio che mi si è creato sul  braccio.
Non ho un allergia... ho uno sfogo fortissimo, devo fare attenzione sì ma non corro rischi.
Santa pupazza il dolore.
                                             

- Metti l'aceto;
- Metti l'aglio;
- Impacchi di ghiaccio;
- Dentifricio;
tutte strunzate che mi hanno detto... ma avete visto il  braccio? ma secondo voi non ci ho provato? Non mi basta, non metto in dubbio che funzioni MA NON BASTA.
Prossima volta antistaminico subito......
Ancora oggi...e siamo al 5° giorno ho la macchia sul braccio. Non fa male e non prude... ma c'è la macchina rossa... come un livido.

Che vitaccia.








domenica 27 ottobre 2013

Il Love Salento....

Soleeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
Qui da me regna il sole ormai da giorni, impressionante. Giornate meravigliose, non capisco perché cavolo io non sia andata al mare.... non so, il fatto di essere a fine Ottobre per me vale come un "no mare, ormai finito" ma francamente merita, merita tantissimo.
Sono delle giornate meravigliose.
Vorrei un po' di freddo anche se sto sole è meraviglioso....
Sole Sole Sole Sole... tutto colorato, tutto splende.
I love Salento :-)

mercoledì 23 ottobre 2013

Hennè Puro - Tema Capelli

Tema Femminile.
Cosmesi.
Cura Dei Capelli.
Esperienze.
Ho un rapporto particolare con i miei capelli: non mi danno nessun tipo di problemi, sono lisci, non si annodano, non hanno una vita propria e a detta di molte ragazze "sono stupendi".
Lì ho sempre portati lunghi, durante l'adolescenza ho fatto loro le cose più oscene ma da quasi dieci anni sfoggio il mio colore naturale (un castano chiaro/biondo scuro).
Da quasi quattro anni li ho tagliati, un classico caschetto corto che, come mi ha detto sempre mamma mi fa sembrare più piccola.
Però ora ho troppa voglia di ricrescerli.
Farli crescere SANI e FORTI.
Devo ammettere che l'unica pecca dei miei capelli è il fatto che si sfibrano facilmente.... e dunque credo sia arrivata l'ora di curarli un pochetto.
Niente balsamo: me li rende più grassi di quelli che sono.
Nessun tipo di olio: idem come sopra.
Semi di lino: si e no, sono ottimi ... ho iniziato da poco ad usarli ma voglio dare una vera e propria botta di vita!
Conclusione: hennè puro, neutro.
Un henné puro per rinforzarli e senza alterare il mio colore.
Ho girovagato su internet, ho letto mille siti, mille esperienze e sono stata affascinata da questo (vedi link).
Domani vado comunque in erboristeria a chiedere... anzi no, ne giro un paio di erboristeria per vedere cosa mi dicono ;-) consulto un po' i prezzo e prendo la mia decisione.

Ah, sabato 2 novembre dal parrucchiere: è nuovo, non sono mai andata.... prima di iniziare gli farò firmare una carta in cui acconsente di essere denunciato se non fa quello che dico io!

Stay tuned!!!!

martedì 22 ottobre 2013

Io che mi faccio prendere in giro da un ragazzetto di 11 anni? tsè, ma quando mai.
Da qualche settimana aiuto un ragazzo di prima media con i compiti. Tre volte a settimana, per lo più matematica, antologia, grammatica inglese e francese. Qualche volta abbiamo anche fatto storia.
E il signorino mi prende in giro sui compiti....
Ma diciamo che non scrive i compiti sul diario, in classe non segue, un giorno sì e un giorno no torna a casa con una nota eeeee... pensavo di non dirlo mai: E' inteligentissimo e potrebbe fare molto di più.
E' molto intelligente, capisce subito, non devo spiegargli le cose mille cose.
Ho però notato che perde la concentrazione troppo facilmente... vedi proprio che se ne va in un altro mondo.
" WE torna qui!!!!" --> frase tipica.
Io faccio di tutto per farlo stare concentrato, per tenerlo lì buono, per farsi che non se ne vada.
E va moooooolto meglio... finiamo in molto meno tempo e una volta abbiamo fatto 15 equivalenze in più ed un'altra volta gli ho fatto fare un dettato perché sbaglia le DOPPIE. Sbaglia le DOPPIE. E' inaccettabile...
Ma vi pare che io non mi faccia rispettare? O che lo faccia tornare a casa con le doppie sbagliate?
Ogni volta gliel'ho fatto notare, l'ho corretto, ci ho lavorato.
Adesso scrive una frase e poi la controlla e da solo riconosce gli errori. Al massimo ancora un paio di settimana e tutto sto lavoro lo farà direttamente quando passerà le pulsazioni dal cervello alla mano/penna mentre scrive.
Mi piace da matti dare ripetizioni, mi piace insegnare.
Non posso farlo come lavoro ma fare questo lo trovo molto gratificante.
Lui cerca di prendermi in giro sui compiti per fare di meno, ma io ormai lo conosco e non mi faccio mettere i piedi in testa.
Ma scherziamo????

lunedì 21 ottobre 2013

Quest'anno è stato pieno pieno pieno di prime volte per quanto mi riguarda.
- Prima volta in aereo;
- Primo colloquio di lavoro;
- Prima volta a Parigi;
- Prima volta che mando della posta negli stati uniti, posta cartacea e non telematica;
- Prime VERE ferie;
- Prima volta che conosco un Prefetto;
- Prima volta che vado in un centro benessere;
- Prima VOLTA CHE NON GLI RISPONDO AD UN MESSAGGIO;
- Prima volta che mangio del capriolo;
- Prima volta che mangio Sushi;
- Prima volta che dono il sangue (e poi c'è stata anche la seconda volta || Come a tanti altri punti citati);
- Prima volta che do ripetizioni;
- Prima volta che faccio la ricostruzione alle unghie (e non mi piace).
- Prime volte che mi sento chiamare Dottoressa al telefono.
- Prima volta che parto tre volte in un anno.

E' un anno strano, bello. Stranamente bello.
Mi faccio schifo da sola per quanto le cose vadano bene. Ci sono ancora gli ultimi tre mesi del 2013... spero continui tutto bene.... chissà ancora quante prime volte

domenica 20 ottobre 2013

Alcune sere

Questa sera mi farei fare un bagno caldo.
Mi farei spogliare.
Mi farei alzare le braccia, come si fa con i bimbi, per tirare su la maglietta.
Mi farei slacciare il reggiseno, mi farei toglierei pantaloni, le mutande.
mi farei tirare in su i capelli.
Mi farei passare la mano tra i capelli
Mi farei mettere in un grande vasca con l'acqua calda...
Un panno dietro la testa...
Lasciata in quel torpore caldo per poi essere lavata.
Mi farei lavare, lascerei passare le mani ovunque.
Tra i capelli, sul viso, sul collo, sulle spalle, sul seno, sulla pancia, sui fianchi, sulle gambe, i piedi...
per poi essere asciugata con la stessa premura....

mi farei mettere una camicia da notte con null'altro sotto e mi farei mettere a letto e mi addormenterei infagottata contro un corpo caldo.

null'altro stasera.

mercoledì 7 agosto 2013

jogging o corsa?

E' da un mese e mezzo che ho deciso di sfidare me stessa, il mio cuore (con la sua frequenza cardiaca), il mio cervello, le mie gambe, la mia salivazione.
Le sfide con se stessi son le migliori.
Si conosce i propri punti deboli e si sa come l'avversario (noi stessi) risponderà. Raggirarlo (-ci) diventa impegnativo ma interessante.
Andare oltre i propri limiti o più semplicemente andare oltre il " Ma no, non ce la posso fare" è qualcosa di semplicemente fantastico.
La sfida? Ma iniziare a correre, corsetta lenta... ma continua. Qualcosa che prima odiavo, che mi faceva diventare bordeaux in viso dopo 90 secondi e che mi faceva sentire una fumatrice cronica con bronco-polmonite e asma cronico dopo 120 secondi.
Ho iniziato in palestra, sul tappeto.
Frequento un corso: walking. La camminata in pendenza con variazioni.
Già questo ha migliorato il mio fiato... notevolmente.
Dopo di che ho aggiunto la corsetta su tappeto eeeeee udite udite: ben 35 min - velocità 6.
Che sarà mai, direte voi.
Ma andate a rileggere la mia cartella clinica precedente dopo soli due minuti e non si potrà non notare il notevole miglioramento! :-)
Finisce la palestra... o meglio. Lascio il primo luglio.
Che faccio? Che non faccio? Ci sarebbe la strada sotto casa, volendo è un percorso che si può fare.
Ma no, non ce la faccio.
Ma no, sono una schiappa.
Ma non lo so.
NO - BASTA . . . NON HO SCUSE!!!!! AL LAVORO!... COME VA VA, SE NON CI PROVO NON LO SAPRO' MAI.
Sono allenata, non su strada ma sono allenata.
Iniziamo...
Corro... puff puff puff... 300 metri, affanno, gonfia, rossa... MA CHE CASPITA èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè!!!! NON è POSSIBILE.
Uff uff... continua a camminare, non ti fermare, ricomincia quando ti senti.
Puff puff... puff puff... cazz, c'è questa salita, l'avevo dimenticata. Ohibò!....
forza forza forza forza.
Conclusione: 5 km in 60 minuti... pochi, lo so. Non sono da corsa.
Ma da jogging sì eheheheheheheh.
E son contenta e orgogliosa di me.
Sto cercando di aumentare un pochetto la velocità e migliorarmi... vedremo.

ps: quando corro sto bene... tornata a casa dopo la doccia non mi sento più le gambe e mi sento come se mi avesse travolto un treno.
uff. questa cosa non mi piace....

ragazza 26enne con qualche (tanti) kg di troppo, che sta imparando ad amare a correre per lei stessa e magari anche dimagrire.
Per ora le cosce hanno qualche cm in più-- F**K