Non disturbo le api, non disturbo le vespe. So benissimo che devono essere lasciate in pace.
Prima dell'estate 2013 l'ultima puntura di vespa che io ricordi risale credo al 2008.
Ricordo che fui punta sulla coscia, in basso.
Ricordo che mi rimase gonfio per giorni.
Ricordi che la macchia rossa mi rimase per più di una settimana.
Ricordo il prurito allucinante.
Ricordo che da allora ho imparato di avere una reazione "forte" (nessun tipo di allergia e grazie al cielo niente shock anafilattico) e che se qualora una vespa mi avesse punto in viso o vicino la gola di andare al dottore (niente di grave, ma strano sto gonfiore eccessivo).
Fatto sta che quest'estate a casa si dev'essere formato un nido da qualche parte di vespe.
In giro ce n'erano troppe, troppe, troppe, troppe. Non potevi uscire in veranda con qualcosa di succoso in mano che 'ste stronze (sì, stronze!) ti arrivavano addosso.
Sono stata punta una volta. In realtà non me ne son nemmeno accorta.
Stavo fuori, ho sentito un formicolio tra due dita (indice e medio) ed ho sfregato un dito contro l'altro così piano piano...
Non l'avessi mai fatto!!!!!!
Tac... merda, merda, merda mi dico! Una vespa... uhhhh che palleeeeeeeee!!!!!
Ma niente di grave, mi dico ancora.
Aglio, tanto aglio. Si vedeva il puntino rosso. Niente pungiglione.
Era una vespa. Di un giallo vivissimo a righe nere.
Un po' di ghiaccio, nel pomeriggio vado a comprare una pomata. Questo la mattina. Non fa tanto male... so che gonfierà ma va bene.... il giorno dopo fa malino... e si gonfia. Nel pomeriggio fa sempre più male. Invece di migliorare peggiora! Un maleeeeeee... e prude.
Terzo giorno è ancora gonfio ma fa meno male... prude e prude e prude.... ci vuole una settimana affinché la mano torni normale.

La settimana scorsa è successo di nuovo, questa non l'ho nemmeno vista. Ho sentito solo la puntura... erano le 6:30 del mattino, sono uscita fuori per andare dal cane che abbaiava come un dannato perché si spaventava nel sentire lo sparo dei cacciatori.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO dico, ecccccheppalle!
All'inizio non ero nemmeno sicura fosse una vespa. Al polso, vicino l'elastico della giacca.
Ma come ci è arrivata qua senza che io la veda? Non sarà mica stato un ragno? Boh.
Subito aglio e subito la pomata comprata in farmacia la volta precedente. Così sicuro non mi gonfia....
Arrivo a pranzo che un po' si è gonfiato, nel pomeriggio si gonfia ancora. La sera mi faceva un male cane, un dolore assurdo. Non riuscivo nemmeno a lavarmi i denti per il dolore.
Non riuscivo a guidare e cambiare le marce.
Vado a letto, la mattina dopo faceva ancora più male, la macchia si era estesa ed era gonfio. Male Male Male Male Male.
BASTA, mi dico, VADO DAL DOTTORE A FARMI CONSIGLIARE UN'ALTRA POMATA, IN FARMACIA MI HANNO DATA STA CAGATA.
Il dottore, visto che era già il secondo giorno e visto le condizioni in cui mi trovato, per una prossima volta (e spero non succeda) mi ha consigliato di prendere subito per via orale un antistaminico, di mettere l'aglio e di spalmare pomata... in questo modo evito lo scempio che mi si è creato sul braccio.
Non ho un allergia... ho uno sfogo fortissimo, devo fare attenzione sì ma non corro rischi.
Santa pupazza il dolore.

- Metti l'aceto;
- Metti l'aglio;
- Impacchi di ghiaccio;
- Dentifricio;
tutte strunzate che mi hanno detto... ma avete visto il braccio? ma secondo voi non ci ho provato? Non mi basta, non metto in dubbio che funzioni MA NON BASTA.
Prossima volta antistaminico subito......
Ancora oggi...e siamo al 5° giorno ho la macchia sul braccio. Non fa male e non prude... ma c'è la macchina rossa... come un livido.
Che vitaccia.
