domenica 30 giugno 2013

Un pomeriggio di domenica estivo.

Tira un vento fresco da diversi giorni.
C'è un clima meraviglioso e l'afa africana è lontanissima.
Facesse 4-5 gradi in più non mi dispiacerebbe, ma non mi lamento. Il troppo caldo mi rende irrquieta, nervosa e soprattutto insonne.
E' domenica pomeriggio.
Domenica pomeriggio, 30 Giugno.
Ancora non siamo invasi da turisti ma le spiagge si riempiono di gente locale.
Ma c'è un angolino, vicino al piccolo porto, un pezzo di spiaggia in mezzo agli scogli.
Tranquillo, che si riempie anche nei periodi peggiori, e particolare.
Ti metti sul tuo scoglio e stai tranquilla. L'acqua è pulita.
Preferisco il mare "aperto", ma in occasioni come queste è perfetto.

Piccole donne crescono.

Da piccolina non ho avuto quella zia che ti consiglia, che ti fa da seconda mamma e alla quale confidi alcune cose che alla mamma non dici.
Da piccolina, nonostante abbia un numero abbastanza elevato di zie (e cugine più grandi di me), avrei sempre voluta averne una.
La zia che ti porta compra il primo reggiseno, la zia che ti porta in giro, la zia che ti chiede come vanno le cose, la zia che ti compra le gonne da piccoletta. La zia che ti compra le bambole da piccolina, quella zia che nota se ti sei fatto un codino. Insomma... la zia :-)
Ho una mamma fantastica, ma è sempre la mamma!!!!!
Da parte mia invece, cerco di essere quella zia complice.
Ho tre nipoti vicini, due maschi e una femmina e due altri lontani (un maschio e una femmina).
Vorrei che avessero sempre un bel ricordo di me, vorrei che si fidassero sempre di me. Vorrei che diventati grandi siano contenti che vada a trovarli e non dicano " Uh che palle, quella noiosa zia rompi palle sta venendo? Io rimango chiuso/a in camera mia!!!!".
Vorrei non essere come le mie zie. Vorrei non essere ricordata come io ricordo le mie zie.
Sono i figli delle mie sorelle e li amo come se fossero cresciuti nella mia pancia... chissà perché ho avuto ed ho delle zie così rompi palle e noiose.
Io non voglio essere così.
La Principessa... la più piccolina sta crescendo bene, nonostante abbia due fratelli maggiori.
La mia paura fosse che crescesse e cresca come una zoticona... ed invece no!
Non si fa mettere nessun tipo di codino in testa, guai se le fai una treccia: è una ribelle!!!!
Ma lo smalto, ahhhh lo smalto.
Signori miei è una delizia. Una principessa!!!!!!
3 anni... 4 anni ad ottobre ma già da un paio è ben predisposta a farsi mettere lo smalto dalla sottoscritta.
Che orgoglio come lo sfocia.
Adorabile... adorabile...

martedì 25 giugno 2013

Donare il sangue.

Una settimana fa sono andata a donare il sangue.
Era da un sacco di tempo che volevo farlo ed era altrettanto da un sacco di tempo che rimandavo.
Qualche settimana fa però mi sono detta BASTA!!!.
Qualche mio amico lo aveva già donato ed ho deciso di chiedere loro qualche dritta.
Tra una cosa e l'altra mi sono messa in contatto con l'AVIS del mio paese e dopo qualche telefonata inizia il mio percorso.
" Allora alle **** ti passo a prendere e ti porto io, faccio ancora qualche chiamata e vediamo di andare in gruppo"
Io: - Si certo va benissimo.
" Non è che hai preso qualche medicina in questi giorni"
Io: - Ahhh, prendo l'antistaminico "
" Uhm ... guarda chiamo un attimo in ospedale e ti richiamo"
........
" Allora per ora non puoi donare, quando smetti l'antistaminico fai passare 15 giorni e possiamo andare, mi spiace..."
Io: - Ok va bene, ci sentiamo tra qualche settimana.
UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA mi sono detta proprio UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.....
Parto in vacanza, sto via 15 giorni, lascio l'antistaminico e ricontatto.
Finalmente arriva il giorno.
Passano a prendermi e poi andiamo a prendere qualcun altro.
Mi sento chiedere: " Beh perché hai deciso di donare?" ...  E in macchina durante il tragitto sino ad arrivare in ospedale parliamo di volontariato, sull'essere utile alle persone, sulla volontà di aiutare qualcuno senza chiedere nulla in cambio. Dell'essere disponibili quando si ha il tempo e di mettere a disposizione il proprio tempo anche senza avere una retribuzione.
Io, personalmente, sono vicina al volontariato da tanti anni ma che credo che chi come me e come non me, lo faccia senza nemmeno rendersene conto.
Ma torniamo al mio giorno... :-)
Arriviamo in ospedale, fanno entrare prima me perché sono quella NUOVA :-)
La dottoressa legge il mio questionario che ho precedentemente compilato, mi chiede conferma, lo commentiamo e mi chiede: " Perché hai deciso di donare il sangue" ... risposta venuta spontanea: " perché finché posso essere utile perché non farlo?".
Infatti non c'è una risposta, per me è qualcosa di normale e rimprovero me stessa di non averlo fatto prima.
E questo non è nemmeno una scusa per convincere qualcuno a fare lo stesso.
Queste cose le fai perché vuoi, ti viene da "dentro".
Puoi sì portare un amico/a, un parente, un familiare... e da lì fargli vedere quant'è facile poter essere d'aiuto a qualcuno e come sia gratificante sentirsi dire grazie.
Io penso: " Se posso farlo perché non dovrei farlo?", e penso ancora " Sinceramente avessi bisogno di qualcosa vorrei che qualcuno mi desse una mano, lo apprezzerei molto" e di conseguenza cerco di fare lo stesso.
In questo caso parliamo di donazione del sangue.
Dovesse succedere qualcosa ai miei nipoti vorrei ci fosse del sangue disponibile.
Dovesse succedere qualcosa ai miei genitori vorrei ci fosse del sangue disponibile.
Mi dovesse succedere qualcosa ringrazierei di cuore chi dona il proprio sangue.
Alla fine ho donato il plasma e non sangue intero. Emocromo basso.
La dottoressa mi ha spiegato che il plasma non è meno importante del sangue intero e che succede di avere l'emocromo basso. Può variare da settimana a settimana.
Fatto sta che tra 7-8 settimana posso tornare a ridonare il plasma o delle piastrine se ce n'è bisogno e qualcosa l'emocromo sarà a posto donerò il sangue per intero.
Le donne fertili possono donare il sangue intero due volte l'anno.
Plasma e/o piastrine ogni 8 settimana, se non sbaglio tra una donazione e l'altra devono passare almeno 7 settimane. Quindi tornerò con calma per fine agosto/settembre e vediamo cosa potrò donare.
Analisi del sangue complete gratuite, che mi arriveranno comodamente a casa.
Cosa chiedere di più?
Ah sì, ti danno anche capuccino con pasticciotto oppure rustico e succo... made in salento al 100 per 100 ehehehehehehehe....
Però è anche complicato donare.
Devi non aver preso medicine, devi stare bene, devi stare in salute.
Non devi avere paura dell'ago (perché ci sono veramente persone che si sentono male solo al pensiero) e devi avere un rapporto non conflittuale con il sangue (anche qui molte persone si sentono male solo al pensiero) e l'idea di stare almeno 20 minuti attaccata con un ago in vena e tubicini colorati di rosso/viola vicino non deve farti nessun effetto eheheheheheh.
Io consiglio di andare, fa bene a se stessi e agli altri.
Se tutto ciò non vi da fastidio e non vi procura nessun fastidio andate .... è vitale per altre persone.
Io quel pomeriggio inoltre parlando con la dottoressa ho detto che donerei anche il midollo osseo.
I volontari dell'Avis del mio paese gentilissimi. Ti sono vicini e ti spiegano tutto nel dettaglio.
Si assicurano che tu stia bene e con me addirittura il giorno dopo mi hanno chiamata per sapere come stavo. Sono rimasta piacevolmente colpita dai loro modi di fare.
Anche nel centro in ospedale sono stati gentilissimi e controllavano costantemente come stessi.
Fortuna vuole che questa dottoressa potesse darmi tutte le informazioni possibili e in più ha passato tutti i miei dati all'ADMO, Associazione Donazione Midollo Osseo.
Ora devo solo aspettare la telefonata per quando decideranno di prelevare un campione di sangue da parte di tutti i donatori. A quel punto saremo inseriti in una banca dati mondiale e magari (perché c'è meno dell'1 per cento di possibilità di essere compatibile) donare.
Ma questa è un'altra storia che un giorno, vorrei poter raccontare nel dettaglio.

giovedì 20 giugno 2013

io odio il caldo notturno

C'è chi dice che io sia freddolosa.
Uhmmmmmmmm. Non è vero! Fossi freddolosa dovrei riuscire tranquillamente a sopportare il caldo. O per lo meno, conviverci senza troppe sofferenze.
Ieri sera sono andata a letto alle 23:30, ho preso sonno dopo le 05:00 del mattino. In camera mia iniziava a vedersi quella luce grigia/bianca e la notte stava pian piano andando via.
Motivo? Avevo caldo, non riuscivo a prendere sonno. Mi giravo e mi rigiravo. Ho provato a bagnarmi i capelli, a bagnarmi un po' con dell'acqua fredda ma non è servito.
Aggiungici il nervoso perché non riuscivo a prendere e sonno e patatrakkkkkkkk... ho passato tutta la notte a pensare alle cose più strane.
Non amo il caldo di notte, di giorno lo sopporto. Ma la notte diventa una croce, una sofferenza.
Nel pomeriggio sono riuscita a prendere sonno un'oretta e mezza abbondante, svegliandomi in un bagno di sudore.
Doccia e via, verso le mie ultime ore di servizio.
Questa notte non so come andrà. Sicuramente meglio.
Ed ho troppo sonno, tanto che Morfeo sarà mio alleato per battere il caldo.

Quando fa freddo adoro stare nel letto o sotto le coperte.
Più fa freddo e più il letto chiama... dormo come una principessa e mi sveglio benissimo.
Bah, sarò strana.

mercoledì 19 giugno 2013

Io e l'acqua.

Non si spiega la sensazione meravigliosa che si prova quando sei in acqua.
Nell'acqua fredda, nell'acqua alta. Lontana dalla riva.
Dove c'è più silenzio... dove vedi solo blu.
Non si spiega la situazione di benessere che si prova quando sei in acqua, quando con l'addome sfiori la sabbia. E imprechi quando ti vedi risucchiare verso la superficie e invece vorresti rimanere annodata lì sotto.
Che sia spiaggia, che sia scogliera.
Senti solo il tuo respiro, il tuo cuore. E nient'altro. Null'altro.
Non potrei vivere lontana dall'acqua.
Mi sentirei male.

E paradossalmente ho paura dell'ignoto, ho paura del mare immenso.
Ho paura dei fondali profondi senza fondo. Mi fa rabbrividire l'idea di galleggiare e sotto di me metri metri metri metri metri metri di acqua. Quando esco in barca e mi tuffo non devo pensare a quello che ho sotto. Devo riuscire a vedere il fondo.
Motivo per il quale rimando di fare un corso per immersioni.
Ma forse, devo solo provare. Vincere questa stupida paura.


martedì 18 giugno 2013

Un'estate a colori.

Giallo che colora la luce.
Grigio che rende l'asfalto di gomma.
Azzurro che si mescola tra mare e cielo.
Bianco che non c'è ma renderebbe il cielo pieno di ovatta a parare il sole.
Arancione, rosso, viola che degustano il palato.
Marrone e il suo odore di terra.
Blu che addormenta il mondo.
Nero che diventa notte.
Un'estate a colori.

venerdì 7 giugno 2013

La dura vita di una ragazza in cerca di lavoro.

Su internet trovi tantissime informazioni e soprattutto tantissimi annunci di lavoro.
Sono registrata ad una dozzina di mailing list e molto spesso mi arriva qualche cosa di interessante.
Tralasciamo i requisiti che richiedono e quant'altro, son cose assurde che sappiamo tutti e non c'è bisogno di soffermarsi.
Io vorrei porre l'attenzione su un altro tipo "adescamento".
Trovi un annuncio, su un corso di formazione, di specializzazione, master ecc.. ecc.., il quale dice: " Se vuoi avere maggiori informazioni inserisci i tuoi dati [...]".
Passa una settimana e ti chiamano al cellulare.
" Salve sono blablabla". Un'ottima presentazione, non ti chiamano con l'anonimo, si presentano, presentano l'azienda, il corso e tutto quanto. Devo ammettere che la presentazione è eccellente e sono molto competenti e professionali in questo (poi spiegherò perché arrivo a questa conclusione).
E dopo di che ti senti dire: " Beh parlami di te!" [come? io devo parlare di me? io ho richiesto maggiori informazioni!].
Parlo di me, una bella telefonata e in breve:
- Corso e-learning (telematico, e già questo non mi piace).
- Una settimana a Roma, con tutto compreso.
- Materiale didattico ecc.
- Non so quante ore di stage, nella mia zona (seeeeeeee!!!!!).
E la Signorina durante il mio 'colloquio' mi pone una domanda stranissima: " Signorina, lei cosa pensa di fare dopo questo master? dopo questa certificazione? E' per trovare un lavoro? Avere maggiori possibilità? Trovare lavoro subito?".
Alchè ho risposto spontaneamente e senza quasi rendermene conto: " Beh veramente, come inizio vorrei che il corso mi desse le giuste competenze e che seriamente mi formasse!" (ma che cavolo di domanda è??? Magari voi fate corsi a cazzo!).
Signorina: " ah ecco, perfetto!" (altro punto negativo  per me nei loro confronti).
Mi fa tanti complimenti, è colpita dal mio lavoro, che sono giovane ecc ecc ecc ecc ecc.
Io: " ma i costi?????"
In breve: 4.500,00 € ma c'è la borsa di studio di 1.000,00 € (ancora devo capire come si arriva a sta borsa di studio, tutta scena) e quindi si scende a 3.500,00 € (il prezzo effettivo).
SCARTATO SUBITO PER IL PREZZO.
Quasi 4.000 € per un corso telematico ed una settimana a roma non lo faccio.
Solo che sta tizia non mi mollava.
Mi fa i complimenti che ho superato la prima selezione, mille complimenti! Ma pensa te, ho superato la prima selezione.
Non molla al telefono, mi manda e-mail, mi dice che devo mandare il C.V + lettera motivazionale.
Io me n'ero pure dimenticata dopo qualche giorno,e di fatto mi chiama per ricordarmi.
Le dico che devo partire, che non ci sarò, che sarò assente.
MA NON C'E' PROBLEMA.... Mi richiama per la lettera motivazionale, dicendo che vuole modificare qualche sciocchezza per presentarmi al meglio in commissione.
(e tra l'altro ha modificato solo due cazzate!).
Passa un'altra settimana, ancora un paio di e-mail.
Mi richiama e mi dice che magicamente ho pure passato la selezione in commissione.
Sono IDONEA per il master, complimenti qui, complimenti lì. Brava qui, brava lì.
Premetto che io già alla prima telefonata le dissi che valutavo diverse possibilità e che magari mi tiravo indietro alla fine.
Mi rispose che non c'erano problemi e che ovviamente non firmavo nessun contratto.
Fatto sta che ieri pomeriggio ho mandato una mail in cui rinunciavo al master... e fatto sta che non m'ha nemmeno risposto.
Silenzio totale.
Come immaginavo.
Finché stanno lì a chiederti soldi sono disponibili e molto presenti.
Dici loro che valuti diverse possibilità e ti "corteggiano"... dopo di che il silenzio totale.
Grazie a Dio ho rinunciato.
Non mi mollava sta tizia, non mi mollava !!!!
Tant'è che alla fine mi sono detta: " Va bene, andiamo sino in fondo, dirò di no alla fine. Voglio proprio vedere come va avanti sta cosa".
Conclusioni: non escludo corsi di formazione, per carità. Sono molto interessanti ed utili. Ma non così e non a questi prezzi.
Frequenterò un master a 4.000,00€ nel momento in cui andrò a lezione OGNI giorno e non saranno lezioni telematiche.

P.S= ho detto che loro almeno si sono presentati per bene, ci sono nomi e cognomi e numeri di telefono.
Perché sono stata contattata da altri che chiamavano con l'anonimo e nemmeno si presentavano e che a loro volta ti facevano sta cazzo di prima selezione al telefono.
Ma andatevene a fanculo.

:)

giovedì 6 giugno 2013

Odio questo posto di merda.
Detesto e non ho per niente stima di chi c'è alla Presidenza che fa rendere questo posto una merda.
Ultimo mese di dodici passati qui, ma non vedo l'ora che finisca.
Piombata qui, nessuna spiegazione, nessun incoraggiamento, nessuna introduzione, nessun indirizzamento.
Fai, prendi. Pretese che io la notte mi sognassi lo scazzi e i pensieri di chi c'è alla Presidenza, pretese che io sapessi morte, vita e miracoli di questo posto dove io sono solo di passaggio per un anno.
Ho dovuto scrivere verbali di riunioni che non ci sono mai state! Ho dovuto inventare verbali di corsi di formazione che non abbiamo mai fatto !!!!
Ho dovuto fare sempre l'educata ed avere pazienza su pazienza.
Ho 25 anni, ho finito gli studi, ho un titolo accademico più alto del tuo!!!!!!
E invece no... trattata come una ragazzina di 16 e mezzo che si appropinqua al lavoro, ma vaffanculo va!
Sono stata qui il 24 dicembre, il 25 dicembre, il 26 dicembre, il 31 gennaio e la mattina del 1° gennaio ero qui alle nove. Sono stata qui alla befana, il giorno di pasqua e pasquetta.
Il primo maggio!
Il 25 aprile no, perché dopo una lite sono riuscita a spostare il giorno libero che mi era stato tolto per il 25.
E non è uno studio medico, non è un ospedale, non siamo avvocati o facciamo un lavoro necessario alla comunità e/o alla popolazione.
Non ci sono scadenze, cose urgenti. Soprattutto non c'erano in quei giorni in cui io stavo qui e lui a fare il belloccio al Comune dicendo che la sua Associazione è sempre aperta!
Ma vai a fanculo va, ma vattene a fanculo ....
Ultimo mese, ma non ce la faccio più.
Non ce la faccio proprio più... vengo qui con l'ansia. Con il mal di stomaco.