Pensieri, senza logica, senza nessun senso logico con il precedente o il successivo. Sprazzi, pezzi di un puzzle ... che non avrà mai una panoramica completa.
sabato 19 novembre 2011
venerdì 18 novembre 2011
E piangi quando hai voglia di piangere!
Che tu sia uomo o donna, piccolo o cresciuto, noto o sconosciuto.
Piangi con coraggio..
a costo di essere chiamato fragile.
Ridi con gusto..
a costo di essere chiamato sciocco.
Indignati con fervore!
A costo di essere chiamato pazzo.
Ama senza riserve.
Ricorda che tutto l'amore che non dai e tieni per te, è amore senza senso.
Rifiuta le cose che ti fanno soffrire ed esprimi sempre la tua opinione.
Emozionati.
A chi ti dice che non puoi vivere di sogni, rispondi che nessuno è mai morto perché sognava troppo.
Rischia, qualunque sia lo scotto,
perché niente ti costerebbe di più di una vita spesa a preservare l'immagine, l'apparenza, l'orgoglio.
C'è solo un prezzo che non devi mai pagare.
Quello che offende la tua dignità.
Poi, stai pure sereno, perché quando sarai morto diranno di te soltanto cose belle.
Diventerai un brav'uomo e basta, qualunque vita tu abbia vissuto.
E allora non aspettare.
Vivi ora e vivi come ti pare.
...A chi ti dice che non puoi vivere di sogni, rispondi che nessuno è mai morto perché sognava troppo....
T.S.
Che tu sia uomo o donna, piccolo o cresciuto, noto o sconosciuto.
Piangi con coraggio..
a costo di essere chiamato fragile.
Ridi con gusto..
a costo di essere chiamato sciocco.
Indignati con fervore!
A costo di essere chiamato pazzo.
Ama senza riserve.
Ricorda che tutto l'amore che non dai e tieni per te, è amore senza senso.
Rifiuta le cose che ti fanno soffrire ed esprimi sempre la tua opinione.
Emozionati.
A chi ti dice che non puoi vivere di sogni, rispondi che nessuno è mai morto perché sognava troppo.
Rischia, qualunque sia lo scotto,
perché niente ti costerebbe di più di una vita spesa a preservare l'immagine, l'apparenza, l'orgoglio.
C'è solo un prezzo che non devi mai pagare.
Quello che offende la tua dignità.
Poi, stai pure sereno, perché quando sarai morto diranno di te soltanto cose belle.
Diventerai un brav'uomo e basta, qualunque vita tu abbia vissuto.
E allora non aspettare.
Vivi ora e vivi come ti pare.
...A chi ti dice che non puoi vivere di sogni, rispondi che nessuno è mai morto perché sognava troppo....
T.S.
giovedì 3 novembre 2011
" L'atto in se non cambia mai, ma ogni bacio ha un significato tutto suo. Può dimostrare l'eterna devozione di un amore, può simboleggiare la crescente preoccupazione di una madre o la passione di un amante. Ma qualunque sia il significato ogni bacio riflette un semplice bisogno umano, il bisogno di contatto con un altro essere umano. Questo desiderio è così forte che ci sorprende che alcune persone non lo comprendano... "
Mary Alice - DesperateHousewives.
Ci sono baci che hanno il loro significato, baci che ti fanno vibrare, che ti fanno tremare, baci che ti fanno stare bene, baci che vorresti non finissero mai.
Ci sono baci che non ami, che sono troppo "forti", troppo veloci.
Ci sono baci che vuoi e che vorrai sempre.
C'è un bacio di cui hai sempre voglia... tanto da sentire un dolore fisico per il desiderio ...
C'è quel bacio che vuoi ancora ... e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora ...
Un bacio può sconvolgerti.
Ho un meraviglioso ricordo del mio primo bacio con una persona ...
Ho un ricordo meraviglioso del l'ultimo bacio sempre con la stessa persona ...
Ricordo con un sorriso il suo zittirmi con un bacio ... sorridevo mentre mi baciava, il gesto mi faceva impazzire... e mi prendeva sempre alla sprovvista.
Mary Alice - DesperateHousewives.
Ci sono baci che hanno il loro significato, baci che ti fanno vibrare, che ti fanno tremare, baci che ti fanno stare bene, baci che vorresti non finissero mai.
Ci sono baci che non ami, che sono troppo "forti", troppo veloci.
Ci sono baci che vuoi e che vorrai sempre.
C'è un bacio di cui hai sempre voglia... tanto da sentire un dolore fisico per il desiderio ...
C'è quel bacio che vuoi ancora ... e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora ...
Un bacio può sconvolgerti.
Ho un meraviglioso ricordo del mio primo bacio con una persona ...
Ho un ricordo meraviglioso del l'ultimo bacio sempre con la stessa persona ...
Ricordo con un sorriso il suo zittirmi con un bacio ... sorridevo mentre mi baciava, il gesto mi faceva impazzire... e mi prendeva sempre alla sprovvista.
giovedì 27 ottobre 2011
martedì 11 ottobre 2011
Capitolo 23
La A di Amore è una lettera con fianco di ascesa rapido e con supremo culmine. Al picco dell'unico vertice segue precipitosa la discesa e si ritorna a terra. Strada di andata e ritorno sono congiunte al mezzo da una breve scorciatoia che ti risparmia strepiti e dolore ma ti priva della vetta.
Se ti siedi sopra ti pungi il sedere, se solo ti appoggi resti obliquo. Dunque non è un piedistallo né un luogo di ristoro per indecisi, può darsi sia soltanto una toccata e fuga al paradiso.
Durante le celebrazioni dei matrimoni le femmine piangono di tradizione e gli uomini da cliché muovono irrequieti le gambe dentro i calzoni. Questo è vero come la litania dei paletti che le donne mettono a recinto degli indomabili maschi.
Che noia. Il cappio al collo, il guinzaglio e gli altri strumenti da apnea che le donne ricevono nei cromosomi dalle loro madri e dalle nonne sono esche per imbecilli che da sempre hanno rincorso una cuccia. L'unica vera esca per draghi la teniamo stretta fra le gambe e a due mandate di chiave dentro il cervello. Si chiama arte femminile, illusione pura che si annusa a un centimetro dalla pelle, allegoria fra una madonna e una puttana, fra una station wagon famigliare e una due posti rossa.
Gli uomini in genere si configurano in una quattro porte sportiva e temono l'effetto bagagliaio ampio, convinti, per fortuna nostra o per nostro calvario, che questa sia la metamorfosi richiesta nell'officina della vita di coppia. Questo in parte è bellissimo e in parte molto triste, soprattutto se il maschio quattroporte rimane convinto che l'unico cambiamento necessario sia la carrozzeria e che il bagagliaio appaghi tutti gli istinti di una femmina in espansione. Per mia esperienza diretta quando il mio ex marito mi ha configurata in una tranquilla famigliare blu io ho incominciato a sognare tir con rimorchio.
Parlare d'amore è aria fritta e dietro a sé lascia il nulla, il deserto delle convinzioni di ognuno, la superficialità di quanto siamo disposti a raccontare senza dover scomparire per fragilità. Il compromesso è raggiunto in qualcosa di finto e in un sorriso tirato che ci allarga la bocca, quasi a dire che siamo grandi abbastanza per queste sciocchezze che sono vecchie quanto vecchio è il mondo. .
La desolazione di come l'amore si anfratti nelle nostre vite e ne esca completamente diverso mi sgomenta, peccato che ci si ostini a volerlo chiamare amore anche quando da tempo è una paccottiglia di rituali in cui anche l'amicizia starebbe stretta.
Stiamo nel nostro teatrino e giochiamo a rappresentarci: c'è sempre una risposta decente o accettabile che ci salva la faccia anche quando ci rodiamo dentro e che irrimediabilmente scegliamo perché così è costume e vigliaccheria. I tuoi colleghi accetteranno cinque giorni di tua assenza per febbre, ma se manchi dal lavoro perché tua moglie ti ha piantato oggi per un altro sei un cretino che non reagisce. Per cui se la tua vita e a pezzi meglio raccontare che hai la febbre e grattarti la rogna.
Parlano d'amore vero solo i disperati, quelli che scoppiano di felicità o di angoscia e che possono dire di esserci sull'estrema cima della A di Amore. La differenza fra chi c'è e chi c'è stato è veleno forte, sparato nelle vene e calici di fiele trangugiato a forza per appiattire la memoria e imparare ad accontentarsi. Chi dice che la vetta non esiste è un poveretto che ha scelto la sua zolla e si ingrassa del suo concime.
Mentre scali il fianco lo sai che la pendenza tira e che il fiato manca e sai che c'è una cima invalicabile da cui dovrai scendere dopo averla raggiunta. Ma senti la distanza da terra e questo ripaga da tutto, anche dal dolore che porti dentro quando ti tocca scendere e ritrovare il piedistallo. Così sarà sempre: toccheremo la vetta per desiderare la base ampia e solida e di nuovo volere la cima e ancora il piedistallo.
La scorciatoia è menzogna ed è affollatissima di esseri umani.
Volere una vita sovrannaturale, volere che l'Amore faccia la differenza, è da autentici svagati, da sonnambuli diurni, da gente che sa di avere una paura fottuta del vuoto e che di proposito lo ignora per non doversene preoccupare.
Diventare grandi con sembianze da adulti e custodire farfalle nella testa non è casuale, non è che ci nasci, piuttosto ci rinunci. La svagatezza vuole un prezzo salato e un lavoro di precisione che dura anni, che inizi tutte le mattine quando ti svegli e porti con te la sera sotto le lenzuola. Puoi solo sperare di riuscire a custodirla e di difenderla oltre te stesso. Un vero atto di forza.
Giuri che resisterai, giuri che la tua volontà è forte come le montagne.
Giuri e resisti.
[Stefania Piloni, prima di questo letto]
La A di Amore è una lettera con fianco di ascesa rapido e con supremo culmine. Al picco dell'unico vertice segue precipitosa la discesa e si ritorna a terra. Strada di andata e ritorno sono congiunte al mezzo da una breve scorciatoia che ti risparmia strepiti e dolore ma ti priva della vetta.
Se ti siedi sopra ti pungi il sedere, se solo ti appoggi resti obliquo. Dunque non è un piedistallo né un luogo di ristoro per indecisi, può darsi sia soltanto una toccata e fuga al paradiso.
Durante le celebrazioni dei matrimoni le femmine piangono di tradizione e gli uomini da cliché muovono irrequieti le gambe dentro i calzoni. Questo è vero come la litania dei paletti che le donne mettono a recinto degli indomabili maschi.
Che noia. Il cappio al collo, il guinzaglio e gli altri strumenti da apnea che le donne ricevono nei cromosomi dalle loro madri e dalle nonne sono esche per imbecilli che da sempre hanno rincorso una cuccia. L'unica vera esca per draghi la teniamo stretta fra le gambe e a due mandate di chiave dentro il cervello. Si chiama arte femminile, illusione pura che si annusa a un centimetro dalla pelle, allegoria fra una madonna e una puttana, fra una station wagon famigliare e una due posti rossa.
Gli uomini in genere si configurano in una quattro porte sportiva e temono l'effetto bagagliaio ampio, convinti, per fortuna nostra o per nostro calvario, che questa sia la metamorfosi richiesta nell'officina della vita di coppia. Questo in parte è bellissimo e in parte molto triste, soprattutto se il maschio quattroporte rimane convinto che l'unico cambiamento necessario sia la carrozzeria e che il bagagliaio appaghi tutti gli istinti di una femmina in espansione. Per mia esperienza diretta quando il mio ex marito mi ha configurata in una tranquilla famigliare blu io ho incominciato a sognare tir con rimorchio.
Parlare d'amore è aria fritta e dietro a sé lascia il nulla, il deserto delle convinzioni di ognuno, la superficialità di quanto siamo disposti a raccontare senza dover scomparire per fragilità. Il compromesso è raggiunto in qualcosa di finto e in un sorriso tirato che ci allarga la bocca, quasi a dire che siamo grandi abbastanza per queste sciocchezze che sono vecchie quanto vecchio è il mondo. .
La desolazione di come l'amore si anfratti nelle nostre vite e ne esca completamente diverso mi sgomenta, peccato che ci si ostini a volerlo chiamare amore anche quando da tempo è una paccottiglia di rituali in cui anche l'amicizia starebbe stretta.
Stiamo nel nostro teatrino e giochiamo a rappresentarci: c'è sempre una risposta decente o accettabile che ci salva la faccia anche quando ci rodiamo dentro e che irrimediabilmente scegliamo perché così è costume e vigliaccheria. I tuoi colleghi accetteranno cinque giorni di tua assenza per febbre, ma se manchi dal lavoro perché tua moglie ti ha piantato oggi per un altro sei un cretino che non reagisce. Per cui se la tua vita e a pezzi meglio raccontare che hai la febbre e grattarti la rogna.
Parlano d'amore vero solo i disperati, quelli che scoppiano di felicità o di angoscia e che possono dire di esserci sull'estrema cima della A di Amore. La differenza fra chi c'è e chi c'è stato è veleno forte, sparato nelle vene e calici di fiele trangugiato a forza per appiattire la memoria e imparare ad accontentarsi. Chi dice che la vetta non esiste è un poveretto che ha scelto la sua zolla e si ingrassa del suo concime.
Mentre scali il fianco lo sai che la pendenza tira e che il fiato manca e sai che c'è una cima invalicabile da cui dovrai scendere dopo averla raggiunta. Ma senti la distanza da terra e questo ripaga da tutto, anche dal dolore che porti dentro quando ti tocca scendere e ritrovare il piedistallo. Così sarà sempre: toccheremo la vetta per desiderare la base ampia e solida e di nuovo volere la cima e ancora il piedistallo.
La scorciatoia è menzogna ed è affollatissima di esseri umani.
Volere una vita sovrannaturale, volere che l'Amore faccia la differenza, è da autentici svagati, da sonnambuli diurni, da gente che sa di avere una paura fottuta del vuoto e che di proposito lo ignora per non doversene preoccupare.
Diventare grandi con sembianze da adulti e custodire farfalle nella testa non è casuale, non è che ci nasci, piuttosto ci rinunci. La svagatezza vuole un prezzo salato e un lavoro di precisione che dura anni, che inizi tutte le mattine quando ti svegli e porti con te la sera sotto le lenzuola. Puoi solo sperare di riuscire a custodirla e di difenderla oltre te stesso. Un vero atto di forza.
Giuri che resisterai, giuri che la tua volontà è forte come le montagne.
Giuri e resisti.
[Stefania Piloni, prima di questo letto]
lunedì 10 ottobre 2011
Il mio lunedì mattina.
Ho dormito malissimo, troppi pensieri.
Mi sono svegliata con lo stomaco chiuso, maledetti esami, maledetta università, maledetta tesi, maledetti professori e maledetto tutto. Non è giornata e non riesco a concentrami.
Ieri mattina ho ricevuto una chiamata, ovvero, ho trovato una chiamata persa... un numero di telefono ... mi auguro con tutto il cuore che sia sempre la Vodafone (mi chiamano un giorno sì e un giorno no per promozioni ecc.... maledetti pure loro) e non un'ipotetica persona. Manderebbe in tilt quel poco di razionalità che mi è rimasta in queste orride settimane.
Ho i piedi completamente gelati. Due giorni fa nel salento c'era un bel sole e temperature molto gradevoli, tra ieri e oggi sono scese di più di dieci gradi ... non ci sono più le mezzi stagioni, ancora non mi sono abituata e mi sento in Siberia.
Oggi è anche lunedì e ricomincia la settimana in palestra. I miei bei esercizi e poi la lezione di spinning ...
ma avete mai notato gli uomini in palestra? sempre a guardarsi allo specchio, i muscoli qui, i muscoli lì... ridicoli.
Ovviamente oggi tenuta super sexy ... tiger-leggings-e maglietta sponsorizzata da una birra!!!!!!
Ps: non è bello scrivere il lunedì mattina.
Ho dormito malissimo, troppi pensieri.
Mi sono svegliata con lo stomaco chiuso, maledetti esami, maledetta università, maledetta tesi, maledetti professori e maledetto tutto. Non è giornata e non riesco a concentrami.
Ieri mattina ho ricevuto una chiamata, ovvero, ho trovato una chiamata persa... un numero di telefono ... mi auguro con tutto il cuore che sia sempre la Vodafone (mi chiamano un giorno sì e un giorno no per promozioni ecc.... maledetti pure loro) e non un'ipotetica persona. Manderebbe in tilt quel poco di razionalità che mi è rimasta in queste orride settimane.
Ho i piedi completamente gelati. Due giorni fa nel salento c'era un bel sole e temperature molto gradevoli, tra ieri e oggi sono scese di più di dieci gradi ... non ci sono più le mezzi stagioni, ancora non mi sono abituata e mi sento in Siberia.
Oggi è anche lunedì e ricomincia la settimana in palestra. I miei bei esercizi e poi la lezione di spinning ...
ma avete mai notato gli uomini in palestra? sempre a guardarsi allo specchio, i muscoli qui, i muscoli lì... ridicoli.
Ovviamente oggi tenuta super sexy ... tiger-leggings-e maglietta sponsorizzata da una birra!!!!!!
Ps: non è bello scrivere il lunedì mattina.
mercoledì 5 ottobre 2011
mercoledì 28 settembre 2011
sabato 24 settembre 2011
e poi dicono: " lo studio fa bene" .. come no, ho un doloraccio alla schiena assurdo, quasi non riesco a respirare .. mi sa che i cuscini sui quali ero poggiata a pomeriggio non erano poi tanto comodi! CHE DOLOREEEEEEEEEEEEEEEEE ... fa un male boia!
E la faccia? E le occhiaie? E la stanchezza? E lo scazzamento? E quando nel tutto comunque non si sa una beneamata minchia di tutto il programma una come deve fare? ... ma tanto, più di così non avrei mai memorizzato.
Passa pure la voglia di uscire, ci sono i grafici da fare, devi ripetere qualcosa, andare a letto presto che domani si ricomincia.
Ma vaffanculo a me e a quando mai mi sono decisa di iscrivermi all'università. Triennale di merda! ci arriverò mai alla specialistica, ho bisogno di CAMBIARE.
E la faccia? E le occhiaie? E la stanchezza? E lo scazzamento? E quando nel tutto comunque non si sa una beneamata minchia di tutto il programma una come deve fare? ... ma tanto, più di così non avrei mai memorizzato.
Passa pure la voglia di uscire, ci sono i grafici da fare, devi ripetere qualcosa, andare a letto presto che domani si ricomincia.
Ma vaffanculo a me e a quando mai mi sono decisa di iscrivermi all'università. Triennale di merda! ci arriverò mai alla specialistica, ho bisogno di CAMBIARE.
venerdì 23 settembre 2011
giovedì 22 settembre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
domenica 18 settembre 2011
sabato 17 settembre 2011
giovedì 15 settembre 2011
Spaccare l'italia in macchina... da chiasso a lecce, anzi no... sino in basso, 70 km ancora più in basso da lecce ....
Tutta l'A14 per intero, l'A1 ... non avete mai notato quanto sia orrendo il tratto bologna-milano? Ma quanto sarà brutto? ma quanto? Sembra un deserto, non c'è un solo albero, solo corsie, solo autostrada... orribile ... veramente orribile ... odio fare quel tratto, ma ohimé mamma si era addormentata e non le ho potuto chiedere di fare cambio! e bari-lecce? Uno schifo, infinito... 200fottuti km che sembrano 20000!!!!!!! .... ma a casa mia si usa fare le cose come un tempo... l'aereo? Due ore di vole contro 15 ore di macchina? Non sia mai, un viaggio è anche il tragitto per arrivare a destinazione....
Amo guidare, mi piace .... ma sarà che son partita svogliata e ritornata svogliata.... ma è stato pesante, inifito, troppo lungo....
100...200...300...400 km ... sino ai 1500km ... ehm, avevo male al culo, alle gambe, il collo ... ero un po' stanchina :( ...
Dio Santo, farsi tutta l'italia in macchina, una roba assurda! ...
poi... in svizzera ... autostrada... limite: 80km/h e una non si deve incazzare!
Tutta l'A14 per intero, l'A1 ... non avete mai notato quanto sia orrendo il tratto bologna-milano? Ma quanto sarà brutto? ma quanto? Sembra un deserto, non c'è un solo albero, solo corsie, solo autostrada... orribile ... veramente orribile ... odio fare quel tratto, ma ohimé mamma si era addormentata e non le ho potuto chiedere di fare cambio! e bari-lecce? Uno schifo, infinito... 200fottuti km che sembrano 20000!!!!!!! .... ma a casa mia si usa fare le cose come un tempo... l'aereo? Due ore di vole contro 15 ore di macchina? Non sia mai, un viaggio è anche il tragitto per arrivare a destinazione....
Amo guidare, mi piace .... ma sarà che son partita svogliata e ritornata svogliata.... ma è stato pesante, inifito, troppo lungo....
100...200...300...400 km ... sino ai 1500km ... ehm, avevo male al culo, alle gambe, il collo ... ero un po' stanchina :( ...
Dio Santo, farsi tutta l'italia in macchina, una roba assurda! ...
poi... in svizzera ... autostrada... limite: 80km/h e una non si deve incazzare!
"Non sai mai quanto sei forte finché essere forte è l’unica scelta che hai"
è uno di quei vecchi e saggi proverbi cinesi?
un luogo comune?
una frase fatta?
scontata?
senza senso?
una frase che nel leggerla dici solo: pfffffffff
oppure è vero?
In effetti in un primo momento pensi: capperi però questo c'ha ragione!!!!!!!
Sinceramente penso che ognuno di noi dipenda dalla propria forza, da se stesso. Semplicemente da se stesso. Le cose si superano fondamentalmente da soli, le cose si affrontano da soli. Le paure, le gioie, i traguardi, le ambizioni, le difficoltà ... i problemi, le cose belle, le cose brutte... sotto sotto, siamo sempre da soli ad affrontarli e viveri.
Bisogna imparare a cavarsela da soli, a non chiedere l'aiuto di nessuno né tanto meno essere compatiti.
I problemi c'erano, ci sono e ci saranno .. quante chiacchiere ogni giorno, quanti discorsi, quanti blablablablabla, quanti IO, quanti TU... ma santoiddio... la vita è lunga... pffffffffffffffff ce ne saranno di cose da vedere!
ho sempre odiato chi parla troppo, chi parla troppo di sé, chi cerca anche di giustificare se stesso o chi cerca di mostrarsi diverso tanto per dire che "non sono come gli altri", ma chi caxxo se ne frega. Vivi e stai zitto...
E' più fastidio colui il quale si mostra per la "originalità" sottolineando il fatto di essere diverso a differenza di una povera pecora che segue il gregge .....
è uno di quei vecchi e saggi proverbi cinesi?
un luogo comune?
una frase fatta?
scontata?
senza senso?
una frase che nel leggerla dici solo: pfffffffff
oppure è vero?
In effetti in un primo momento pensi: capperi però questo c'ha ragione!!!!!!!
Sinceramente penso che ognuno di noi dipenda dalla propria forza, da se stesso. Semplicemente da se stesso. Le cose si superano fondamentalmente da soli, le cose si affrontano da soli. Le paure, le gioie, i traguardi, le ambizioni, le difficoltà ... i problemi, le cose belle, le cose brutte... sotto sotto, siamo sempre da soli ad affrontarli e viveri.
Bisogna imparare a cavarsela da soli, a non chiedere l'aiuto di nessuno né tanto meno essere compatiti.
I problemi c'erano, ci sono e ci saranno .. quante chiacchiere ogni giorno, quanti discorsi, quanti blablablablabla, quanti IO, quanti TU... ma santoiddio... la vita è lunga... pffffffffffffffff ce ne saranno di cose da vedere!
ho sempre odiato chi parla troppo, chi parla troppo di sé, chi cerca anche di giustificare se stesso o chi cerca di mostrarsi diverso tanto per dire che "non sono come gli altri", ma chi caxxo se ne frega. Vivi e stai zitto...
E' più fastidio colui il quale si mostra per la "originalità" sottolineando il fatto di essere diverso a differenza di una povera pecora che segue il gregge .....
domenica 21 agosto 2011
Cosa faccio? Cosa devo fare? E' giusto? E' sbagliato? Carpe diem? ma davvero devo? ma sarà giusto? perché non so cosa devo fare? Ahhrhhrhrhrhrhrhrhrhrhrhrhrhrh ... io so cosa devo fare, ma voglio fare l'esatto contrario e sbattermene di tutto e tutti, anche se non è giusto. NO CHE NON è GIUSTO, peggio di così non potrebbe andare, peggio non esiste ... credo proprio di no, SPERO di no!
cedere o non cedere alla tentazione ... già il fatto che io ci stia pensando, non è buon segno.
cedere o non cedere alla tentazione ... già il fatto che io ci stia pensando, non è buon segno.
venerdì 19 agosto 2011
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